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giovedì 21 febbraio 2019

Pasta e ceci... un classico intramontabile!


Siccome posto solo ricette dolci, in particolare in questo ultimo periodo, sembra che io mi alimenti solo di zucchero. Invece ogni giorno il pasto in tavola c'è, allora perchè non condividere con voi un piatto semplice, povero e veloce ma che scalda e fa sorridere d'inverno? La pasta coi ceci nella versione rapida e veloce, per un sapore migliore consiglio come nella ricetta di partire dai ceci secchi e ammollarli e cuocerli da voi ma se vi prende una voglia matta improvvisa potete sempre ricorrere ai ceci pre-lessati. 


Ingredienti per 2 persone
. 200 gr di pasta corta 
. 300 gr di ceci ammollati e lessati 
. 1 cipolla piccola
. sale, pepe
. olio e.v.o.
. 2 rametti di timo

In una pentola antiaderente o in ghisa, scaldate abbondante olio. Tritate la cipolla e soffriggetela fino a duratura con i rametti di timo poi sfumate con un mestolo di acqua di cottura dei ceci. Aggiungete i ceci e schiacciateli grossolanamente con il mestolo poi aggiungete altra acqua di cottura e lasciate prendere l'ebollizione. Aggiungete una presa di sale grosso e poi la pasta, nel caso aggiustate di acqua. Mescolate di continuo per evitare che la pasta di incolli e controllate la cottura, lasciando ridurre l'acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa. Distribuite nel piatti e condite con pepe, olio e timo.


domenica 17 maggio 2015

La pasta si fa rossa


Si inizia a mangiare fuori, ad avere voglia di sole, profumo di prato e giornate all'aperto. Questo pasta dal sugo insolito vi delizia e vi lascia un buon sapore in bocca per affrontare la giornata.

INGREDIENTI
200 gr di spaghetti
200 gr di punte di asparagi
1 cuore di finocchio
1 carota piccola
10 gamberi
200 ml di passata di pomodoro
Paprika
Sale e pepe

Tagliate finemente il finocchio e la carota e rosolate nell'olio. Aggiungete il pomodoro e condite con sale, pepe e paprika. A parte sbollentate gli asparagi e aprire nel senso della lunghezza i gamberi. Dopo 30 minuti aggiungere al sugo i gamberi e gli asparagi tagliati a tocchetti. Condite gli spaghetti e gustate.


sabato 28 marzo 2015

il pranzo della domenica


sSHHHHHHHHHHHHHHHH...si mangia!!!!!


INGREDIENTI
  • 80 gr di pasta conchiglioni
  • 100 gr di fave
  • 80 gr di ricotta fresca di mucca
  • parmigiano reggiano
  • sale, pepe
  • olio q.b.
Sbollentate le fave, nel frattempo cuocete la pasta. Sgusciate le fave e conditele con sale, pepe e olio. Mescolate alla ricotta, al parmigiano grattugiato e riempite la pasta con questo ripieno. Disponete in una pirofila oliata e spolverate ancora con formaggio. Infornate a 160° per 15 minuti fino a gratinatura.


lunedì 2 marzo 2015

Broccoli in pesto


Quando d'inverno il basilico non c'è .... e non si può fare il pesto con quello sminuzzato congelato .... e non si vuole acquistare il pesto già pronto dove usano oli vegetali scadenti, arachidi al posto dei pinoli, aglio liofilizzato e conservanti (LEGGETE LE ETICHETTE!!!!) .... ma si ha tanta voglia di pesto .... si cambiano gli ingredienti. Il basilico viene sostituito dai broccoli, i pinoli dai pistacchi, l'aglio viene omesso (questo per gusto personale). Per il resto la procedura è identica ... si ottiene una bella salsa cremosa che si abbraccia benissimo alla pasta!!!


INGREDIENTI
  • 80 gr di bucatini
  • 200 gr di broccoli lessati
  • 50 gr di pistacchi non salati
  • 40 gr di parmigiano 
  • olio e.v.o
  • sale e pepe
Mentre cuocete la pasta mixate i broccoli insieme al parmigiano tagliato a cubetti, i pistacchi, sale  e pepe. Tritate e poi aggiungete l'olio a filo fino ad ottenere un composto omogeneo e spalmabile. Stendete una cucchiaiata di pesto sul fondo del piatto, allentate la salsa con un cucchiaio di acqua di cottura, poi scolate i bucatini e mescolate. (il restante pesto può essere conservato in frigo per qualche giorno oppure congelato)



domenica 9 novembre 2014

Buona domenica!


Premessa: a me non piace molto il ragù, non lo mangio quasi mai sia perchè la mia fame di carne è molto scarsa, sia perchè non mi piace la consistenza. Riconosco però il merito della pasta al ragù, è un piatto sano, equilibrato e completo (gli italiani poi mangiano secondo e contorno, lo so, ma per me questo è un piatto unico). Ovvio che per farmelo piacere ho operato vari aggiustamenti, primo fra tutti la rapidità di preparazione, poi come vedete ho preferito mantenere l'integrità degli ingredienti in modo da poterli vedere separati e sentire in bocca ognuno con il proprio sapore e la propria consistenza. Provate e fatemi sapere, nel frattempo godetevi questa bellissima giornata autunnale!!

P.S.: sulla pagina Facebook del blog ho iniziato la rubrica Biscotti Rosa e Tralala Story, ripescando le migliori ricette pubblicate in questi anni e un po' dimenticate da me e da voi.


INGREDIENTI per una persona
  • 80 gr di bucatini
  • 10 pomodori ciliegini
  • 60 gr di macinato scelto di bovino
  • 1 scalogno
  • basilico fresco
  • sale e pepe
  • olio e.v.o.
  • formaggio da grattugiare
Preparate la salsa facendo soffriggere lo scalogno tagliato fine nell'olio, poi aggiungete metà dei pomodorini sminuzzati e metà interi, lasciate formare il sugo, condite con sale e pepe poi aggiungete la carne facendo delle piccole palline. Nel frattempo buttate la pasta, e grattugiate grossolanamente il formaggio. A cottura terminata scolate la pasta, versate la salsa, aggiungete il basilico fresco e il formaggio.


venerdì 8 novembre 2013

Il lento piacere dell'impastare


Ogni tanto bisogna faticare un po' in cucina. Io sono una promoter del veloce e rapido ma buono, però ci sono delle cose che hanno bisogno di più tempo per essere realizzate. Fra queste c'è la pasta fresca, in particolare quella ripiena. Con l'abitudine si prende la mano e si diventa sempre più veloci ma certo non è una ricetta che si propone tutte le settimane. Forse proprio per questo, per la sua rarità, ogni volta è come più buona, più saporita. Oggi vi propongo la versione autunnale ovvero i ravioli ripieni di zucca, quando ho visto il ripieno mi sono spaventata all'idea che fuoriuscisse in cottura visto che era molto morbido e cremoso. Ma se avete fatto bene la pasta, stesa bene, sigillati bene i bordi, lasciati seccare e buttati in acqua a ebollizione, il gioco è fatto ... o meglio, il raviolo è fatto!!


INGREDIENTI
  • 300 gr di farina di semola
  • 2 uova grosse
  • un pizzico di sale
  • acqua q.b.
  • 500 gr di zucca
  • 100 gr di ricotta
  • 100 gr di mollica di pane
  • sale e pepe
  • salvia
  • burro q.b.
Preparate la pasta per i ravioli impastando la farina con il sale e le uova, unite poi acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare in frigo per 2 ore. Pulite la zucca e tagliatela a cubetti, cuocetela in padella con un filo d'olio e poi condite con sale e pepe. Passate nel passa verdure poi unite la ricotta e la mollica di pane ammorbidita nel latte. Stendete la pasta con la macchinetta abbastanza sottile, poi disponete l'impasto e sigillate bene i bordi. Lasciate seccare i ravioli a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di buttarli nell'acqua bollente. Condite con burro e salvia. 


mercoledì 25 settembre 2013

Un lento piacere ...


Piano piano riusciamo a fare tutto, ci vuole tempo. La fretta è una grande nemica in alcuni casi anche se l'impazienza e l'entusiasmo sono invece qualità che non dovremmo perdere andando avanti con l'età. Senza di quelli la vita diventa grigia e spenta, senza passione, senza sorpresa e attesa trepidante ... una noia. Quando siete di fronte a questo piatto, non abbiate fretta di mangiarlo in un solo boccone, assaporate l'attesa, gustatelo con calma e rimpiangetelo alla fine.


INGREDIENTI
  • 500 gr di tagliatelle fresche
  • 2 melanzane piccole
  • 50 gr di feta
  • 30 gr di pinoli
  • olio d'oliva
  • foglie di menta fresca
  • sale e pepe
Preparate le melanzane grattugiandole grossolanamente. Cuocetele in padella con olio, sale e pepe. Nel frattempo sbriciolate la feta e rendetela cremosa aggiungendo un cucchiaio di latte, sminuzzate la menta e unitela al formaggio. Tostate i pinoli i padella. Quando la pasta è cotta condite con le melanzane, la salsa al formaggio, i pinoli e un altro po' di menta.




martedì 25 giugno 2013

Summer spaghetti


Un classico che quasi mi vergogno a pubblicarlo, direi che quasi tutti (almeno quelli che si cimentano in cucina) sanno preparare gli spaghetti ai frutti di mare ma ogni tanto, giusto per un confronto può essere interessante condividere queste ricette "banali".


INGREDIENTI
  • 300 gr di spaghetti
  • 400 gr di frutti di mare (cozze, volgole, polipi, gamberetti)
  • prezzemolo
  • vino bianco
  • sale e pepe
  • tabasco
  • olio e.v.o.
Riscaldate un po' d'olio in una padella, saltate i frutti di mare per qualche minuto a fuoco vivo poi abbassate la fiamma, sfumate con vino bianco condite con sale, pepe e prezzemolo tritato. Lasciate che si formi un guazzetto. Nel frattempo cuocete la pasta al dente poi unitela al pesce e mescolate bene, condite ancora con prezzemolo e qualche goccia di tabasco.


mercoledì 20 marzo 2013

L'arte di camuffare


Il semolino fa pensare ai lattanti o ai malati. Invece lo si deve riscoprire e valorizzare come del resto la polenta e le altre farine "povere". Per renderlo più appetitoso lo propongo sotto forma di gnocchi variando però dalle ricette tradizionali come gli gnocchi alla parigina o alla romana questi sono con verdura e formaggio. Vi assicuro che molti non riconosceranno neanche che si tratta di semolino tanto i sapori sono delicati ma gustosi.


INGREDIENTI
  • 200 gr di semolino
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di acqua
  • sale, pepe
  • noce moscata
  • 1 cavolo romanesco
  • 100 gr di stracchino
  • 100 gr di emmental
  • 300 ml di besciamella
Preparate gli gnocchi mettendo a bollire il latte con l'acqua e il sale. Lasciate cadere a filo il semolino e cuocetelo per 7-8 minuti continuando a mescolare. Condite con noce moscata poi stendetelo su un tagliere e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la besciamella, grattugiate l'emmental e grattugiate il cavolo pulito e lavato per ottenere una specie di cous-cous. Tagliate il semolino con un tagliapasta (tondo o quadrato) disponete gli gnocchi in una teglia alternandoli con la besciamella. Disponete sopra il cous cous, il formaggio grattugiato e i fiocchi di stracchino. Lasciate gratinare per almeno 20 minuti.



domenica 14 ottobre 2012

Dentro e fuori


Puoi avere la mente piena di parole, sentire le idee scorrere veloci nelle vene, sentire i muscoli fremere di scintille e la pelle tendersi nell'attesa. Puoi avere tutto questo dentro di te e non avere niente da dire. Diciamocelo, il mondo fuori è bello, accattivante, interessante e inatteso ma dentro di noi le realtà si moltiplicano si frammentano, si ricompongono come in un caleidoscopio che ha mille colori più di quelli che i nostri occhi conoscono. Il tempo è talmente dilatato da rendere impossibile la differenza tra passato e presente, lo spazio è immenso come il buco nero senza fine, ma i nostri pensieri più estremi possono ogni tanto picchiare contro le pareti della nostra testa perché non c'è dato di sapere di più, di potere avere tutte le risposte.


INGREDIENTI
  • 1 kg di patate farinose
  • 150 gr di farina
  • sale, pepe
  • noce moscata
  • salvia
  • burro q.b
  • 100 gr di nocciole Giffoni
  • 100 gr di provolone dolce
Bollite le patate con la buccia in pentola a pressione per 25 minuti. Lasciatele raffreddare poi sbucciatele e schiacciatele con un mortaio o lo schiacciapatate. Unite la farina, il pepe,sale e la noce moscata poi create tanti serpentini che dividete con un coltello di legno. Per dare le striature rotolate i tocchetti su una forchetta. Tritate grossolanamente le nocciole, friggete la salvia nel burro. Buttate gli gnocchi nell'acqua e scolateli appena vengono a galla. Condite con burro, salvia, nocciole e il provolone grattugiato.



mercoledì 26 settembre 2012

Nozze di sapori


Lo so, sono poco amate e poco considerate ma io adoro le rape rosse. Il loro sapore zuccherino mi conquista sempre e arrosto sono ancora più deliziose. Le rape rosse in questo piatto incontrano l'acidità del limone e questo crea un matrimonio felice, felicissimo. La loro unione è favorita dall'aceto e dall'olio, testimoni preziosi. A presenziare le nozze poi non poteva mancare la compostezza dei signori paccheri.


INGREDIENTI
  • 4 rape rosse
  • 1 limone non trattato
  • 400 gr di paccheri
  • 4 fette di speck
  • olio e.v.o
  • aceto balsamico
  • sale e pepe
  • parmigiano
Sbucciate le rape e tagliatele a spicchi, mettetele in una pirofila con olio e sale. Cuocete in forno a 180° per almeno 30-40 minuti. Nel frattempo tagliate a strisce lo speck e la buccia del limone, passatele in padella per renderle croccanti. Mettete a cuocere la pasta, scolatela al dente e mescolatela con le rape, lo speck e il limone, condite il tutto con olio e aceto balsamico e infine mettete a gratinare in forno con un pò di parmigiano. 




lunedì 30 luglio 2012

Fresh or Hot?



Soffro più a stare davanti al computer che se surriscalda e inizia a mandarmi una sgradevole aria calda dalla ventola piuttosto che stare con il forno acceso. Per questo sarà brevissima dato che ognuno di noi è o in vacanza, o a godersela al fresco oppure a lavorare imprecando contro coloro che se la stanno spassando. Saluti e alla prossima ricettina estiva.




INGREDIENTI
  • 500 gr di gnocchi
  • 300 gr di pomodori maturi
  • 1 cipolla
  • 100 gr di emmental
  • basilico
  • olio evo
Sbollentare i pomodori per eliminare la pelle, tagliare i pomodori a cubetti poi mettete in una casseruola con olio, sale, pepe, e cipolla tritata. Fate cuocere gli gnocchi, disponete in una teglia un fondo di pomodoro poi gli gnocchi, di nuovo pomodoro e infine il formaggio grattugiato. Infornate per 15 minuti poi aggiungete il basilico fresco.




martedì 3 luglio 2012

Pasta tout court


Eh si, oggi super di fretta, come al solito ma ho diverse cose in ballo, alcune logistiche e legate al mio lavoro, altre legate ad altre mie attività collaterali che forse stanno prendendo una qualche forma ma non svelo nulla perché neanch'io so di preciso di cosa si tratta e se si tratterà in effetti di qualcosa. Vi lascio con questa pasta veloce, fresca e delicata.


INGREDIENTI
  • 5 zucchine verdi
  • 300 gr di linguine
  • 1 limone non trattato
  • olio e.v.o
  • sale e pepe
  • parmigiano reggiano
Lavate e tagliate le zucchine a piccoli tocchetti poi friggetele per 5 minuti nell'olio aromatizzandolo con il limone (mettete le scorzette nell'olio). Cuocete le linguine, nel frattempo grattugiate a scaglie grosse il parmigiano e la buccia del limone. Scolate la pasta e saltatela in padella con olio, zucchine, limone, parmigiano e poi servite con una macinata di pepe.





domenica 22 gennaio 2012

Mini cannelloni sull'attenti!


Il pranzo della domenica. C'è chi mangia come gli altri giorni, chi non mangia, chi si arrangia con quello che è avanzato in casa, chi mangia fuori e chi mantiene la tradizione del pasto domenicale. In settimana in casa mia c'è sempre piatto unico, sia a pranzo sia a cena, l'unico giorno in cui si ha aperitivo, primo, secondo con contorno e dolce è proprio la domenica. Gli amanti della cucina che in settimana, causa lavoro e pasti fugaci fuori casa, non hanno il tempo di cucinare, la domenica posso sfogare tutta questa voglia repressa. Ecco che quindi, per variare bisogna inventarci qualcosa di diverso come questi mini cannelloni dal ripieno insolito ma molto saporito. Provate e giudicate.


Ingredienti:
. 10 foglio di lasagna
. 1 insalata scarola
. sale e pepe
. olio extra vergine d'oliva
. 100 gr di salame con lardo di colonnata
. 400 ml di besciamella fatta in casa
. 100 gr di scamorza affumicata
. burro
. parmigiano

Sbollentate le lasagne in acqua salata. Stufate la scarola con un filo d'olio, sale e pepe. A metà cottura aggiungete il salame tagliato a cubetti piccoli. Nel frattempo preparate la besciamella e tagliate a dadini la scamorza. Preparate i cannelloni spalmando un velo di besciamella, poi la scarola con il salame, qualche dadino di formaggio e poi arrotolate. Quando avete finito dividete in due ogni cannellone e disponeteli in verticale in una pirofila. Cospargete di fiocchi di burro e una grattugiata di parmigiano. Infornate a 180° per almeno 15-20 minuti.

giovedì 27 ottobre 2011

Un riso ubriaco!!!



Un risotto ubriaco dai sapori forti e autunnali, un piatto che scalda il cuore e gli animi. Il mio weekend scorso l'ho passato al PisaBookFestival, un appuntamento che negli anni è diventato sempre più importante. A parte un'immensa mole di libri di tutti i generi e numerosi incontri con autori, quest'anno è stato aggiunto anche un angolo gourmand con show cooking. Ho conosciuto così il famoso chef Koumalè, un personaggio davvero appassionato della gastronomia del mondo (e non solo dell'Italia) che conosce una miriade di cose sull'origine del cibo e le racconta in modo avvincente. Più deludente è stata la presentazione della De Cecco con il cuoco Gennaro Esposito, e il direttore di Eat Parade del TG2. Molte chiacchiere ripetitive e troppa propaganda pubblicitaria. A parte questo, piacevoli momenti. Oltre alla ricetta qui sotto troverete il regolamento del nuovo contest, ho deciso di pubblicarlo anche qui per praticità. Chi ancora non ha prelevato il banner lo faccia prima che si autoestingua!!! Scherzo.  


Ingredienti:
. 300 gr di riso per risotti
. 300 gr di misto funghi (prataioli, champignon, porcini, pioppini)
. 100 gr di fontina
. 200 ml di birra bionda
. sale e pepe
. olio
. brodo
. prezzemolo
Mettete a cuocere il riso con il brodo vegetale. Nel frattempo pulite i funghi e rosolateli in padella con sale, olio e pepe. Aggiungeteli poi al risotto. Grattugiate grossolanamente la fontina e scioglietela in un pentolino insieme alla birra. A cottura quasi terminata del riso, mantecate con la fonduta di birra e fontina e servite con abbondante prezzemolo.







 

lunedì 13 giugno 2011

Un fagotto per pranzo



Le crepes sono un buon sostituto alla pasta o al riso per preparare un primo piatto. In questo caso il classico abbinamento gamberi-asparagi fa da ripieno a questi fagottini delicati ma comunque saporiti. Ormai il periodo degli asparagi è in dirittura d'arrivo per cui approfittiamone finchè si può.



Ingredienti:
. 250 gr di farina
. 3 uova
. un pizzico di sale
. latte q.b.
. basilico
. 1 mazzo di asparagi
. 300 gr di code di gambero
. 100 ml di panna
. sale e pepe
.30 gr di burro

Preparate l'impasto per crepes mescolando la farina con le uova, il sale, il basilico sminuzzato e il latte fino ad ottenere un composto liscio e non troppo denso. In una padella speciale crepes o semplicemente antiaderente versate un mestolo di impasto e cuocete da ogni lato. Nel frattempo sbollentate in acqua salata gli asparagi. Quando sono al dente scolateli e passateli in padella con le code di gambero, il pepe e la panna.
Mettete un po di ripieno al centro delle crepes poi chiudetele a fagotto e sigillate con due stuzzicadenti. Condite con qualche fiocco di burro e infornate a 180° per 10-15 minuti.


domenica 29 maggio 2011

Roses Garden & gnocchi


Questa ricetta è di qualche settimana fa quando i carciofi erano nel pieno del loro splendore. Abbastanza insoliti, gli gnocchi con i carciofi sono stati una piacevole rivelazione. Vi confesso che ero abbastanza titubante, avevo paura che mi si sarebbero sciolti nell'acqua creando una pappa dall'aspetto non piacevole e invece hanno retto alla meraviglia la cottura mantenendo comunque la loro morbidezza. Ho aggiunto anche delle foto che ho fatto la scorsa domenica al giardino delle rose di Firenze. Aperto solo un mese all'anno, proprio nel periodo della fioritura, è  un piccolo angolo di paradiso sulle alture della città, con una bellissima vista, dei buonissimi profumi e un tripudio di colori. Le rose sono le regine, ma ci sono anche un sacco di altre varietà di fiori. Per chi abita in Toscana, ma non solo, è  sicuramente un posto da vedere.



Ingredienti:
. 250 gr di ricotta
. 400 gr di cuori di carciofi
. 1 uovo
. farina q.b
. sale e pepe
. prezzemolo

Dividete i cuori di carciofi in quarti e fateli cuocere in padella con un filo d'olio d'oliva, sale, pepe e prezzemolo. Prendete 3/4 dei carciofi e frullateli nel mixer. Poi uniteli alla ricotta e all'uovo, mescolate bene e controllate la consistenza. Unite la farina poco alla volta fino ad ottenere un composto con cui si possono formare delle palline. Bagnetevi le mani per impedire che vi si incolli e formate delle palline di grandezza regolare. Buttatele nell'acqua bollente e scolatele quando vengono a galla. Condite con burro fuso, i carciofi rimasti e il prezzemolo.











lunedì 2 maggio 2011

Il riso nell'orto...



La primavera mi fa venire nostalgia dell'orto. Da piccola non è che amassi molto prendermene cura, dover stare chinata a raccogliere i fagiolini uno alla volta con il prurito che ti procuravano le foglie non era gradevole. Annaffiare poi era noioso mentre raccogliere i pomodori o le melanzane dava più soddisfazione. Fatto sta che ora, adulta, lo rimpiango e vorrei tanto poter tornare indietro e prendermi cura di un orto. Seminare, annaffiare, veder crescere poco alla volta i frutti della terra e poi raccoglierli e gustarli, saporiti grazie alla luce del sole caldo. Mi tornano a mente i sapori, niente in confronto a quelli degli ortaggi del supermercato e allora sogno un orto ...


Ingredienti:
. 400 gr di riso per risotto
. 400 gr di asparagi freschi
. 1 dado
. sale e pepe
. 150 gr di robiola
. 30 gr di parmigiano
. olio

Riscaldate l'olio nella pentola poi aggiungete il riso e fate dorare per qualche secondo, aggiungete due bicchieri e mezzo d'acqua e il dado. Unite poi le code degli asparagi pulite e tagiate a tocchetti. A parte sbollentate le punte in acqua salata. A cottura quasi terminata mantecate con la robiola e il parmigiano grattugiato. Servite con un po' di pepe a crudo e le punte di asparagi.



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